Le 5 Social Media News del 2021 - Pleiax

Le 5 #News che hanno stravolto i Social Media nel 2021.

Da Facebook-Meta al Marketplace di Linkedin: un 2021 ricco di updates.

Gen 13, 2022 | 0 commenti

social media news
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Non potevamo dare il benvenuto al 2022 senza guardare a ciò che è stato il 2021, a quali cambiamenti hanno influito sull’infosfera del web,  a quali notizie hanno dato più scandalo di altre, ma soprattutto quali aggiornamenti hanno caratterizzato i social più diffusi.

Abbiamo pensato che iniziare l’anno con una carrellata di social media news sarebbe stato il modo migliore per salutare questo 2021 e prepararci ad un 2022 ancora più ricco di updates.

facebook

Facebook diventa Meta: il nuovo mondo del metaverso.

linkedin

LinkedIn apre il suo Marketplace per Freelancer.

Twitter si aggiorna tra profili professionali e fake news.

instagram

Instagram: dai like alle stories di 60’ fino al ritorno dell’ordine cronologico del feed.

tik-tok

Dalle ADS, al Hub per PMI fino al Kitchen: il folle anno di TikTok.

Facebook diventa Meta: il nuovo mondo del metaverso.

Tra le social media news forse questa è quella che ha trovato più seguito mediatico durante questi ultimi mesi dell’anno quindi, abbiamo pensato di partire proprio da qui.

Facebook è diventato ufficialmente Meta, dando il via al nuovo mondo del “Metaverso”: termine coniato da Neal Stephenson in Snow Crash, libro di fantascienza cyberpunk, descritto come una sorta di realtà virtuale condivisa tramite internet, dove si è rappresentati in tre dimensioni attraverso il proprio avatar.

Infatti, saranno proprio i nostri avatar a popolare questo 2022. “Evoluzione dell’internet mobile“: così Facebook ha annunciato il cambio nome in Meta, puntando tutto sulla realtà virtuale. Lo ha annunciato Mark Zuckerberg nel corso dell’evento Facebook Connect. Ha ribattezzato il nome della sua azienda lasciando però invariati i nomi delle singole piattaforme Facebook. La scelta del nome Meta nasce dalla volontà di adattare Facebook alla sua nuova Mission: la costruzione di un metaverso, sempre più mobile e versatile, su cui, talaltro, sono stati investiti circa 10 miliardi di dollari.

Nel metaverso di Zuckeberg non ci sarà solo Facebook o i social media, ma sarà un ambiente virtuale, una sorta di internet a tre dimensioni, in cui ci si potrà incontrare, giocare, andare allo stadio o ad un concerto. Facebook è uno dei prodotti più usati al mondo ed in questo modo, secondo Zuckerberg, comprenderà e rappresenterà realmente tutto ciò che facciamo.

Noi di Pleiax stiamo preparando il nostro avatar, ci vediamo nel metaverso 😉

LinkedIn apre il suo Marketplace per Freelancer.

Forse tra le diverse news quella di Linkedin, è stata tra quelle più positive e ben viste di questo 2021.

LinkedIn, la più grande piattaforma di networking professionale al mondo di proprietà di Microsoft, è ormai da anni la piattaforma più diffusa per tutti coloro che si vogliono connettere con altri utenti in ambito lavorativo e che sono alla ricerca di lavoro. Durante questi ultimi mesi, ha deciso di aprirsi ad nuovo fronte nel mondo del lavoro dedicato ai liberi professionisti.

Proprio sulla scia di Fiverr e Upwork, è arrivato infatti il suo 𝗦𝗲𝗿𝘃𝗶𝗰𝗲 𝗠𝗮𝗿𝗸𝗲𝘁𝗽𝗹𝗮𝗰𝗲, una nuova funzionalità che consente ai freelance di pubblicizzarsi, per impegni lavorativi a breve termine, a chi cerca professionisti per tali ruoli. Il Marketplace dei Servizi è trapelato per la prima volta a febbraio 2021 come piccolo test eseguito negli Stati Uniti. Sono stati “arruolati” 2 milioni di utenti tra i quasi 800 milioni che Linkedin ha al momento al livello globale.

Così facendo Linkedin ha introdotto una grossa fetta del mercato, dato che nell’ultimo decennio un’enorme ondata di persone si è spostata dal lavoro a tempo pieno e a lungo termine, a ruoli di freelance a breve termine. Tra le funzionalità interessanti ci sono le recensioni. Infatti, i clienti possono recensire quelli che hanno ingaggiato ma, viceversa, i freelance non potranno lasciare una recensione reciproca per i clienti.

LinkedinMarketplace

Questa nuova funzione consente ai liberi professionisti della rete di LinkedIn di connettersi con potenziali clienti che sono disposti ad assumerli, commissionandogli dei lavori. A partire dal 2020, complici la pandemia e lo smartworking, i due siti hanno guadagnato 550 milioni di dollari, un aumento del 37% rispetto all’anno precedente.

E udite udite, LinkedIn conferma pubblicamente che il Marketplace non addebiterà alcuna commissione al momento, come fa per i suoi altri strumenti di reclutamento, ma che questo sarà un punto sul quale prenderà una decisione più avanti nel tempo. 

Freelancer in ascolto, mi raccomando approfittatene ora 😉

LinkedinMarketplace

LinkedIn apre il suo Marketplace per Freelancer.

Forse tra le diverse news quella di Linkedin, è stata tra quelle più positive e ben viste di questo 2021.

LinkedIn, la più grande piattaforma di networking professionale al mondo di proprietà di Microsoft, è ormai da anni la piattaforma più diffusa per tutti coloro che si vogliono connettere con altri utenti in ambito lavorativo e che sono alla ricerca di lavoro. Durante questi ultimi mesi ha deciso di aprirsi ad nuovo fronte nel mondo del lavoro dedicato ai liberi professionisti.

Proprio sulla scia di Fiverr e Upwork, è arrivato infatti il suo 𝗦𝗲𝗿𝘃𝗶𝗰𝗲 𝗠𝗮𝗿𝗸𝗲𝘁𝗽𝗹𝗮𝗰𝗲, una nuova funzionalità che consente ai freelance di pubblicizzarsi, per impegni lavorativi a breve termine, a chi cerca professionisti per tali ruoli. Il Marketplace dei Servizi è trapelato per la prima volta a febbraio 2021 come piccolo test eseguito negli Stati Uniti. Sono stati “arruolati” 2 milioni di utenti tra i quasi 800 milioni che Linkedin ha al momento al livello globale.

Così facendo Linkedin ha introdotto una grossa fetta del mercato, dato che nell’ultimo decennio un’enorme ondata di persone si è spostata dal lavoro a tempo pieno e a lungo termine, a ruoli di freelance a breve termine. Tra le funzionalità interessanti ci sono le recensioni. Infatti, i clienti possono recensire quelli che hanno ingaggiato ma, viceversa, i freelance non potranno lasciare una recensione reciproca per i clienti.

Questa nuova funzione consente ai liberi professionisti della rete di LinkedIn di connettersi con potenziali clienti che sono disposti ad assumerli, commissionandogli dei lavori. A partire dal 2020, complici la pandemia e lo smartworking, i due siti hanno guadagnato 550 milioni di dollari, un aumento del 37% rispetto all’anno precedente.

E udite udite, LinkedIn conferma pubblicamente che il Marketplace non addebiterà alcuna commissione al momento, come fa per i suoi altri strumenti di reclutamento, ma che questo sarà un punto sul quale prenderà una decisione più avanti nel tempo. 

Freelancer in ascolto, mi raccomando approfittatene ora 😉

Twitter

Twitter si aggiorna tra profili professionali e fake news.

Twitter in questo 2021 ha deciso di testare diverse funzionalità, ma i grandi cambiamenti, che echeggiano già nell’aria, li vedremo nel 2022.

Quest’anno ha iniziato a testare i profili business, partendo con un piccolo gruppo di aziende statunitensi. Questa nuova tipologia di account ha lo scopo di rendere più semplice ad aziende, organizzazioni non profit, editor e creator (insomma, chiunque utilizzi la piattaforma per motivi di lavoro) la visualizzazione di informazioni aziendali più specifiche sul proprio profilo.

In pratica vengono considerati professionisti tutti coloro che usano Twitter per lavoro con l’obiettivo di dare ai brand, negozi e creativi la possibilità di presentare e promuovere i loro prodotti in modo gratuito.

Ma Twitter non si ferma qui, perché trova un nuovo modo per tenere a bada le informazioni ingannevoli e le fake news che a volte trovano terreno fertile proprio sui canali social. Si tratta di una ulteriore tipologia di segnalazione aggiuntiva a quelle già presenti, che gli iscritti potranno utilizzare per indicare quali sono quei contenuti fuorvianti e le informazioni ad essi correlati.

La conferma dell’integrazione giunge tramite il profilo ufficiale denominato Twitter Safety che mira a rendere il social network un posto più sicuro.

Tra le azioni messe a punto, sia quelle legate a migliorare l’esperienza utente attraverso l’adozione di sistemi di protezione migliorati, che altre collegate all’oscuramento o alla rimozione di fake news che fanno della disinformazione oggetto di richiamo.

Prospettiamo un 2022 a prova di fake-news.

Instagram: dai like alle stories di 60’ fino al ritorno dell’ordine cronologico del feed.

Un anno ricco di novità per Instagram. È ritornata la famosa funzione per mostrare o meno il numero dei like sui post, dopo che per quasi un anno è stato rimosso.

Instagram dopo un lungo periodo di “ripensamenti” ha dato la possibilità agli utenti di mostrare i propri like, andando nell’area Impostazioni del profilo “Nascondi il numero di Mi piace e di visualizzazioni”, funzione applicabile ad ogni singolo post.

Ma la piattaforma di proprietà di Facebook non si ferma qui, e decide di dare ai suoi utenti storie più lunghe, da una durata massima di 60 secondi. Alcuni utenti hanno già la possibilità di postare contenuti fino a 60 secondi, mentre per gli altri iscritti al social, al momento, rimane la soglia dei 15 secondi.

Resta uguale per tutti, invece, la possibilità di aggiungere effetti, GIF, emoji e musica alla propria storia. Ma non finiscono qui le novità perché Instagram ha deciso di reintrodurre l’ordine cronologico del feed dei propri utenti. Sembrerebbe che questa sia una delle modifiche più richieste negli ultimi anni, ed arriverà proprio nei primi mesi del 2022!

InstagramOrdineCronologico

Attualmente i post che visualizziamo sul nostro feed, non rispettano l’ordine cronologico in cui vengono pubblicati, ma dipendono dal modo in cui l’algoritmo di Instagram interpreta le preferenze e gli interessi di ciascun utente. L’algoritmo studia i nostri comportamenti sulla piattaforma e ci mostra, per primi, i contenuti che identifica come “più interessanti” per il nostro profilo, senza considerare l’ordine temporale di pubblicazione. Gli utenti potranno scegliere di visualizzare i post dei profili che seguono in ordine cronologico, dal più recente al meno recente. Insomma, non ci sarà più un sistema automatico che alimenta la popolarità dei post: tutto è organico e affidato alle condivisioni e al passaparola degli utenti.

Un 2022 più ricco di like, post e story, insomma #instagrammabile!

InstagramOrdineCronologico

Instagram: dai like alle stories di 60’ fino al ritorno dell’ordine cronologico del feed.

Un anno ricco di novità per Instagram. È ritornata la famosa funzione per mostrare o meno il numero dei like sui post, dopo che per quasi un anno è stato rimosso.

Instagram dopo un lungo periodo di “ripensamenti” ha dato la possibilità agli utenti di mostrare i propri like, andando nell’area Impostazioni del profilo “Nascondi il numero di Mi piace e di visualizzazioni”, funzione applicabile ad ogni singolo post.

Ma la piattaforma di proprietà di Facebook non si ferma qui, e decide di dare ai suoi utenti storie più lunghe, da una durata massima di 60 secondi. Alcuni utenti hanno già la possibilità di postare contenuti fino a 60 secondi, mentre per gli altri iscritti al social, al momento, rimane la soglia dei 15 secondi.

Resta uguale per tutti, invece, la possibilità di aggiungere effetti, GIF, emoji e musica alla propria storia.Ma non finiscono qui le novità perché Instagram ha deciso di reintrodurre l’ordine cronologico del feed dei propri utenti. Sembrerebbe che questa sia una delle modifiche più richieste negli ultimi anni, ed arriverà proprio nei primi mesi del 2022!

Attualmente i post che visualizziamo sul nostro feed, non rispettano l’ordine cronologico in cui vengono pubblicati, ma dipendono dal modo in cui l’algoritmo di Instagram interpreta le preferenze e gli interessi di ciascun utente. L’algoritmo studia i nostri comportamenti sulla piattaforma e ci mostra, per primi, i contenuti che identifica come “più interessanti” per il nostro profilo, senza considerare l’ordine temporale di pubblicazione. Gli utenti potranno scegliere di visualizzare i post dei profili che seguono in ordine cronologico, dal più recente al meno recente. Insomma, non ci sarà più un sistema automatico che alimenta la popolarità dei post: tutto è organico e affidato alle condivisioni e al passaparola degli utenti.

Un 2022 più ricco di like, post e story, insomma #instagrammabile!

TikTok

Dalle ADS, al Hub per PMI fino al Kitchen: il folle anno di TikTok.

TikTok, il social più in voga degli ultimi tempi, ha fatto impazzire non solo i più piccoli ma anche i più grandi, in questo anno ha lavorato a tante modifiche e aggiornamenti per migliorare la piattaforma ed andare incontro alle esigenze degli utenti e dei clienti.

Ha ampliato l’offerta dei servizi offerti alle aziende, aiutandole a raggiungere sempre più clienti in maniera efficace, al fine di aumentare i ricavi attraverso l’interazione con i video di breve durata. Lead ADS, questo è il nome della soluzione di advertising che consente alle aziende di condividere i dettagli dei propri prodotti/servizi, acquisendo i dati dei propri potenziali clienti con pochi semplici click.

Gli utenti rispondono all’annuncio compilando un modulo e fornendo informazioni come nome, e-mail, numero di telefono e così via, i contatti potranno essere scaricati manualmente o trasferiti nel CRM di un’azienda, laddove collegato.

Ma non finiscono qui le notizie, TikTok lancia un hub per il digital marketing dedicato alle PMI. Si tratta di uno strumento che racchiude consigli e soluzioni semplici per aiutare le piccole e medie imprese europee e italiane ad attrarre nuovi consumatori e a fidelizzare quelli esistenti, con l’obiettivo di accrescere il loro successo e sostenerne la crescita in un momento particolarmente difficoltà come la pandemia da Covid-19.

Ma per stupirci ancora di più, TikTok decide di chiudere l’anno in bellezza lanciando TikTok Kitchen: il progetto che lo mette in diretta competizione con Uber e Glovo, lacciandosi nel settore del food-delivery. La scelta, dettata dalla rilevanza che il food ha in termini di impatto all’interno del social, prevede la disponibilità offline dei food-trend più di successo degli ultimi mesi secondo gli utenti della piattaforma. In fase iniziale TikTok sarà attivo come delivery-only mentre “Ghost kitchen” cucinerà i piatti di tendenza, prima di recapitarli a domicilio.

Già intravediamo pizze e burgers a prova di #challenge in pieno stile TikTok!

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